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Giov.  16 Agosto 2018
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Sistemi di Gestione e Modelli 231 Stampa

OHSAS 18001


Gamma Quality mette a disposizione dei propri clienti la sua esperienza sulle tematiche relative alla sicurezza e salute sul lavoro insieme con la competenza sui sistemi di gestione per affiancare le aziende che abbiano interesse a:

  • integrare con la sicurezza i sistemi di gestione già attivi
  • implementare ex novo un sistema di gestione della sicurezza
  • attuare un programma di audit sul sistema di gestione già realizzato
  • verificare il grado di rispondenza del "sistema" esistente ai requisiti previsti dalla norma volontaria
  • essere assistite in occasione delle verifiche ispettive di terza parte.



IMPLEMENTAZIONE E GESTIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI EX D.LG. 231

Con il termine "231" si intende il quadro normativo che disciplina la responsabilità diretta delle aziende e degli enti in genere a quella delle persone fisiche che hanno materialmente commesso un reato.

Il D.Lgs. 231/01. introduce uno schema normativo già presente in altri paesi che prevede, in sede penale, la sanzionabilità di aziende ed enti in genere per i reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dai propri amministratori o dipendenti.

I reati ai quali si riferisce il D.Lgs. 231/01 e per i quali l'organizzazione può essere sanzionata sono svariati. Nata per prevenire reati prevalentemente di natura amministrava; la Legge 123/07 ha esteso il campo di applicazione del D.Lgs. 231/01 ai delitti colposi di omicidio e lesioni gravi o gravissime, conseguenti a violazione delle norme antinfortunistiche e in materia di tutela dell'igiene e della salute sul lavoro. Sono inoltre in fase di introduzione nuove fattispecie di reato all'interno del D.Lgs 231, in particolare i reati ambientali.

Nel caso in cui sia accertata la responsabilità amministrativa dell'Ente, sono previste sanzioni sia di tipo pecuniario che di tipo interdittivo, quali il divieto di esercitare l'attività, la revoca di autorizzazioni, finanziamenti e contributi pubblici, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione.

Il D.Lgs. 231/01 ha però previsto che le aziende possano cautelarsi adottando e facendo rispettare un Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG). Tale modello è il sistema organizzativo, il cui scopo è impedire o contrastare i reati sanzionabili dalla 231 da parte degli amministratori o dipendenti. Si tratta di un modello ispirato ai sistemi di gestione (ad esempio della qualità, dell'ambiente, della sicurezza ecc.) da cui mutua alcuni aspetti organizzativi (processi, organigrammi, procure, deleghe, audit, registrazioni, sistemi di controllo).

Il modello organizzativo 231 deve necessariamente avere alcune componenti dettate dalla legge come l'Organismo di Vigilanza (OdV) e un sistema disciplinare che colpisca i dipendenti che violano il modello. Il modello 231 viene realizzato effettuando un censimento dei rischi da reato, cioè i possibili reati significativi per i quali sono necessarie misure organizzative di controllo. Come tutti i modelli anche il Modello 231 deve essere documentato, formalmente adottato ed efficacemente applicato ed aggiornato dalla società o ente in genere prima che si commetta il reato affinché possa espletare la sua funzione esimente.

Quali vantaggi

Il primo beneficio nell'applicazione del modello organizzativo riguarda il carattere "esimente" che ha nei confronti delle responsabilità connesse ai reati definiti dal D.Lgs 231/01. Ad esso si aggiungono benefici operativi per l'organizzazione, quali:

  • integrazione con altri sistemi di gestione aziendali (OHSAS 18001, ISO 9000, ISO 14000);
  • maggiore chiarezza organizzativa, bilanciamento tra poteri e responsabilità;
  • migliore presa di coscienza dei rischi possibili e dei controlli sulle operazioni di business e di supporto in azienda;
  • selezione più rigorosa e conveniente dei fornitori;
  • documentazione e stringente approvazione delle spese, anticipi, etc.;
  • miglioramento dell'affidabilità delle comunicazioni sociali, del controllo dei soci, dei revisori e dei sindaci.

I SERVIZI PROPOSTI

Assistenza nell'implementazione di modelli organizzativi ex. D.Lgs. 231 e loro interazione con altri sistemi di gestione aziendali (OHSAS 18001, ISO 9001, ISO 14001, SA 8000)

Analisi e Audit periodici

Organismo di Vigilanza esterno


 

ISO 14000

I S Lo standard "ISO 14001" fissa i requisiti di un "sistema di gestione ambientale" di una qualsiasi organizzazione. Tale standard è certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti.
La certificazione è volontaria e permette di stabilire/attuare/mantenere attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale, inoltre dimostra che l'organizzazione ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile.

In particolare SGA ha lo scopo di aiutare l'impresa a :

  • valutare come le attività dell'impresa impattano sull'ambiente direttamente o indirettamente;
  • definire i principi di base che dovranno guidare l'approccio dell'impresa alle sue responsabilità ambientali;
  • stabilire a corto, medio, lungo termine obiettivi di performance ambientale bilanciando costi e benefici;
  • valutare le risorse necessarie per conseguire questi obiettivi, assegnando per essi le relative responsabilità e stabilendo le risorse conseguenti;
  • elaborare specifiche procedure per assicurare che ogni addetto operi nella sua attività in modo da contribuire a minimizzare o eliminare l'eventuale impatto negativo sull'ambiente dell'impresa;
  • comunicare responsabilità e istruzioni ai vari livelli dell'organizzazione e formare gli addetti per una maggiore efficienza;
  • misurare le performances con riferimento agli standards prefissati e agli obiettivi, e apportare le modifiche necessarie;
  • effettuare la comunicazione interna ed esterna dei risultati conseguiti con lo scopo di motivare tutte le persone coinvolte verso maggiori risultati.

Eco-Management and Audit Scheme (EMAS) è uno strumento volontario creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente le organizzazioni (aziende, enti pubblici, ecc.) per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e ad altri soggetti interessati informazioni sulla propria gestione ambientale.
La seconda versione di EMAS (EMAS II) è stata pubblicata dalla Comunità Europea con il Regolamento 761/2001.
L'obiettivo di EMAS, come quello della certificazione ISO 14000, consiste nel promuovere miglioramenti continui delle prestazioni ambientali delle organizzazioni, introducendo tuttavia un carattere maggiormente pubblico alle informazioni sulle prestazioni ambientali e un dialogo aperto con i soggetti interessati anche attraverso la pubblicazione di una dichiarazione ambientale.

Le imprese che intendono aderire all'EMAS debbono inviare all'Organismo Competente una dichiarazione ambientale convalidata da verificatori ambientali accreditati; e al termine della procedura, il sito viene iscritto in un apposito registro comunitario.
La dichiarazione ambientale convalidata, che riporta in forma sintetica gli impegni assunti dall'impresa, è pubblica e viene periodicamente aggiornata.

SISTEMI GESTIONE AMBIENTALE

  • Sistemi Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2004 ed EMAS
  • Audit ambientali di 1° e 2° parte
  • Piani di sorveglianza e monitoraggio ambientale
  • LCA - Life Cycle Assessment
  • EPD - Dichiarazione Ambientale Prodotto
  • Ecolabel
  • Contabilità ambientale

SISTEMI DI GESTIONE INTEGRATI

Sistemi di Gestione Integrata per Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza, Etica sociale, grazie alla intrinseca capacità di utilizzare al meglio le sinergie presenti (documentazione, riesame da parte della direzione, audit, miglioramento), garantiscono il massimo dell'efficienza e dell'efficacia riducendo al minimo i costi di esercizi.

I principali vantaggi dell'integrazione sono elencati nel seguito.

  • Uniformità di gestione: la creazione di un unico sistema di gestione aziendale consente modalità uniche per l'organizzazione di tutte le attività per la Qualità, l'Ambiente, la Salute e la Sicurezza.
  • Ottimizzazione delle risorse: la gestione uniforme rende possibile lo sfruttamento di sinergie potenziali presenti nell'organizzazione (audit, addestramento e formazione).
  • Unificazione degli obiettivi di miglioramento: gli obiettivi principali dell'organizzazione sono sia di tipo economico che relativi alla soddisfazione dei clienti e delle parti interessate. L'integrazione permette di individuare criteri decisionali univoci per la scelta degli obiettivi aziendali e per la definizione dei programmi per attuarli.
  • Unicità del sistema documentale e della gestione dei dati: anche a livello di documentazione e modulistica, l'integrazione permette di evitare la duplicazione di registrazioni comuni ai vari ambiti e attraverso la condivisione delle informazioni facilita la comunicazione interna.
  • Individuazione dei nuovi approcci strategici: l'analisi dei processi dal punto di vista non solo qualitativo ma anche di impatto ambientale e di riduzione dei rischi per i lavoratori, permette di individuare nuovi requisiti, alternative progettuali ed opportunità di risparmio.
 
FAI - Fondo Ambiente Italiano
118 - Emergenza Sanitaria 115 - Vigili del Fuoco Costituzione della Repubblica Italiana